Il Governo reintroduce l’ammortamento maggiorato di beni strumentali green. Scadenze e condizioni della maxi-deduzione fiscale per il fotovoltaico.
Dopo i successi dei crediti d’imposta dei Piani Transizione 4.0 e 5.0, il Governo – con la Legge di Bilancio – ripropone alle aziende uno strumento, che quest’ultime conoscono molto bene: l’iperammortamento.
Che cosa prevede l’iperammortamento 2026?
Strumento fiscale strategico a sostegno delle imprese, l’iperammortamento è una maxi-deduzione fiscale, che incrementa il valore fiscalmente ammortizzabile dei beni strumentali acquistati. In pratica, permette all’impresa di dedurre dal reddito imponibile una quota maggiore del costo sostenuto, con un conseguente risparmio su IRES e IRAP distribuito lungo la vita utile del bene.
Il nuovo regime di maggiorazione si applica agli investimenti in beni strumentali materiali e immateriali 4.0 effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 (con possibilità di termine “lungo” al 30 giugno 2027 per gli ordini accettati e con acconto del 20% versato entro il 2026).
Requisiti per accedere all’iperammortamento 2026
Per poter beneficiare delle maggiorazioni previste dall’iperammortamento, gli investimenti devono rispettare specifici requisiti. In particolare:
- I beni devono essere nuovi e rientrare nelle categorie ammesse: macchinari, impianti, strumenti, hardware, software e sistemi 4.0,
- È necessaria la dimostrazione del collegamento diretto tra investimento e attività produttiva, con particolare riferimento alla transizione digitale e green,
- Gli investimenti devono essere effettuati e pagati entro il 31 dicembre 2026, con possibili anticipi di acconto documentati,
- È richiesta la corretta tenuta della documentazione tecnica e fiscale che attesti la spesa e le caratteristiche del bene.
Quali sono le aliquote dell’iperammortamento 2026?
Le aliquote sono strutturate su scaglioni di investimento, con una distinzione tra investimenti “ordinari” 4.0 e quelli con premialità “green“.
Le aliquote base previste per il 2026 sono strutturate in modo da premiare soprattutto le piccole e medie imprese, mantenendo comunque incentivi importanti per investimenti di entità superiore:
- 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
- 100% per la quota di investimento compresa tra 2,5 e 10 milioni di euro
- 50% per la quota di investimento oltre 10 milioni e fino a 20 milioni di euro.
La vera novità riguarda la premialità concessa agli investimenti che abbiano un impatto concreto sul miglioramento dell’efficienza energetica e sulla sostenibilità ambientale. Quando l’investimento permette una riduzione dei consumi energetici di almeno il 3% sull’intero sito produttivo o del 5% sui singoli processi, le aliquote aumentano:
- 220% fino a 2,5 milioni di euro
- 140% tra 2,5 e 10 milioni di euro
- 90% tra 10 e 20 milioni di euro
Questa scelta normativa punta a favorire l’adozione di tecnologie più pulite e a spingere le imprese verso un modello produttivo più sostenibile.

Iperammortamento 2026: scadenze, tempistiche e documentazione necessaria
La timeline da rispettare è la seguente:
- Tutti gli investimenti devono essere completati entro il 31 dicembre 2026,
- La documentazione di spesa e la relazione tecnica devono essere predisposte e conservate a supporto della dichiarazione dei redditi relativa all’esercizio, in cui si intende usufruire dell’iperammortamento,
- È consigliabile avviare la progettazione e l’acquisizione con anticipo per rispettare i termini previsti e poter sfruttare al meglio le aliquote più alte.
Le imprese devono conservare e rendere disponibili i seguenti documenti:
- Fatture e pagamenti relativi agli acquisti dei beni strumentali,
- Documentazione tecnica, che certifichi le caratteristiche del bene e l’impatto sull’efficienza o digitalizzazione,
- Eventuali certificazioni di conformità o attestazioni legate a specifiche agevolazioni ambientali o digitali,
- Relazioni tecniche o perizie giurate, qualora richieste dall’Agenzia delle Entrate.
QESCO, il tuo Partner Unico per massimizzare l’iperammortamento 2026
La chiave per sbloccare l’aliquota più alta risiede nella capacità di progettare interventi che garantiscano il raggiungimento dei target minimi di riduzione dei consumi energetici.
QESCO, forte della sua esperienza in progettazione di efficienza energetica e fotovoltaico, è il tuo interlocutore unico per:
- Analisi Strategica: Individuare gli interventi (es. nuovi macchinari 4.0, sistemi di gestione energetica, impianti fotovoltaici) che garantiscono il superamento delle soglie di risparmio energetico (3% o 5%).
- Progettazione e Installazione: Realizzare impianti e soluzioni di efficienza energetica all’avanguardia.
- Perizia e Certificazione: Fornire l’asseverazione tecnica necessaria per attestare la conformità dell’investimento ai requisiti “Green” e al modello 4.0.
- Gestione Burocratica: Curare la comunicazione telematica con il GSE e tutta la documentazione necessaria per l’accesso e la fruizione del beneficio fiscale.
Non limitare il tuo investimento al solo +180%, con un’opportuna e mirata pianificazione energetica, puoi accedere alla deduzione fiscale del +220% e trasformare la transizione ecologica in un enorme vantaggio competitivo e fiscale per la tua azienda!
Contattaci oggi stesso per una consulenza personalizzata e scopri come l’Iperammortamento 2026 può finanziare il tuo futuro energetico!