Potenzia la tua azienda agricola con il fotovoltaico, sfrutta i 789 mln PNRR del Facility Parco Agrisolare 2026
Il 2026 si apre con una rinnovata opportunità per le aziende del settore agricolo italiano: il decreto n° 681806 del 17/12/2025 del MASAF – Ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e delle Foreste, mette a disposizione 789 milioni di euro derivanti dai fondi PNRR.
Il nuovo Bando Parco Agrisolare 2026 promuove la transizione ecologica, fornendo contributi a fondo perduto fino all’80% per l’installazione di impianti fotovoltaici esclusivamente sui tetti di edifici strumentali, contribuendo così a preservare il suolo agricolo.
Tra l’aumento dei costi delle materie prime e l’instabilità dei prezzi energetici, derivanti dalla complessa situazione geopolitica, l’indipendenza energetica non è più un “plus” opzionale, ma diventa una necessità per la sopravvivenza e la competitività delle aziende.
QESCO intende darti un’approfondita panoramica della misura che a breve sarà ufficializzata con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale: questo tempo “sospeso” ti permetterà di iniziare a prepararti prima per l’ottenimento dell’investimento per la tua azienda! Abbiamo anche preparato un video YouTube sull’opportunità data dal Bando Facility Parco Agrisolare 2026!
Facility Parco Agrisolare 2026: dotazione finanziaria e destinatari
La dotazione finanziaria complessiva messa in campo dal MASAF è di 789 milioni di euro, di questa somma una cospicua quota – pari ad almeno il 40% delle risorse (al netto degli oneri di gestione) è riservata alle regioni del Sud Italia: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Possono accedere ai finanziamenti i seguenti beneficiari:
- Imprese agricole
- Imprese agroindustriali (codici ATECO ammessi)
- Cooperative agricole
Possono inoltre accedere anche i soggetti sopra menzionati costituiti in associazioni temporanee di imprese (A.T.I.), raggruppamenti temporanei di impresa (R.T.I.), reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili (CER).
Facility Parco Agrisolare 2026: gli interventi finanziabili
Al fine dei preservare il consumo di suolo, la misura finanzia come intervento principale l’installazione di impianti fotovoltaici su coperture di fabbricati strumentali di attività agricole, zootecniche e agroindustriali, gli impianti devono essere di nuova costruzione e devono avere una potenza non inferiore a 6kWp e non superiore a 1000kWp.
La misura finanzia anche come interventi complementari – unitamente all’installazione dell’impianto fotovoltaico – come:
- Rimozione e smaltimento di eternit/amianto dai tetti,
- Realizzazione di isolamento termico dei tetti,
- Realizzazione di sistemi di aerazione.
Sono inoltre agevolabili le seguenti voci di spesa:
- Sistemi di accumulo,
- Dispositivi di ricarica (wall box),
- Costruzione o miglioramento di beni immobili,
- Acquisto di macchinari e attrezzature, entro il limite del loro valore di mercato,
- Programmi informatici, brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali,
- costi generali collegati alle spese precedenti, quali onorari di architetti, ingegneri e consulenti, consulenze sulla sostenibilità ambientale ed economica e studi di fattibilità.
Facility Parco Agrisolare 2026: le spese ammissibili
I lavori devono essere avviati solo successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione. Sono ammissibili le spese sostenute e comprovate, nel rispetto delle seguenti specifiche:
| Tipologia di Spesa | Descrizione | Note / Massimale |
| Fotovoltaico | Acquisto e posa di moduli, inverter, software di gestione, componenti | Limite massimo: 1.500,00 €/kWp |
| Sistemi di Accumulo | Acquisto e installazione | Fino a 1.000,00 €/kWh. Spesa massima complessiva: 100.000,00 € |
| Ricarica Elettrica | Dispositivi di ricarica per la mobilità sostenibile e macchine agricole | Fino a un limite massimo ammissibile pari a 30.000,00 € |
| Spese Professionali | Progettazione, asseverazioni, direzione lavori, collaudi e costi per l’elaborazione dell’istanza (se prestate da soggetti esterni all’impresa) | Ammissibili nei limiti massimi indicati |
| Rimozione Amianto / Opere Edili | Demolizione, ricostruzione e materiali per isolamento termico e aerazione. | Limite massimo: 700,00 €/kWp |
| IVA | Ammissibile solo se non recuperabile. |
Non è agevolabile l’acquisto di:
- beni usati,
- beni in leasing,
- servizi continuativi di consulenza,
- pagamenti in contanti o in compensazione.
Come per tutte le misure che si avvalgono di fondi legati al PNRR, occorre predisporre una dichiarazione sul rispetto del principio “non arrecare un danno significativo all’ambiente (DNSH)”. Alla domanda dovrà essere allegata una relazione tecnica asseverata da parte del professionista abilitato, contenente:
- descrizione del sito e dei lavori oggetto dell’istanza di contributo;
- stima preliminare dei costi e dei lavori, distinti per tipologie di intervento;
- cronoprogramma delle attività tecnico-amministrative necessarie alla realizzazione di ciascuno degli interventi per cui si chiede l’agevolazione, dal momento della concessione del contributo sino alla conclusione dei lavori nel rispetto delle tempistiche previste dal PNRR;
- descrizione dei lavori, con indicazione tecnica dei materiali utilizzati per ciascuno degli interventi per cui si chiede l’agevolazione, nel rispetto del principio DNSH;
- visura del catasto fabbricati;
- documentazione atta all’identificazione del fabbricato;
- dossier fotografico ante operam per documentare lo stato dei luoghi e eventuali coperture in amianto alla data di presentazione della domanda.
Facility Parco Agrisolare 2026: a quanto ammonta il contributo?
Il contributo è a fondo perduto e varia a seconda della categoria di impresa e del vincolo di autoconsumo, con un’intensità di aiuto massima dell’80%.
L’intensità massima riconoscibile è pari:
- al 80% delle spese ammissibili se la potenza dell’impianto fotovoltaico è compresa tra 6 kWp e 200 kWp;
- al 65% delle spese ammissibili se la potenza dell’impianto fotovoltaico è compresa tra 200 kWp e 500 kWp;
- al 50% delle spese ammissibili se la potenza dell’impianto è maggiore di 500 kWp fino al massimo di 1000 kWp.
Fanno eccezione:
- le imprese agricole che trasformano prodotti agricoli in non agricoli;
- delle imprese agricole di produzione primaria che superano il limite di autoconsumo o autoconsumo condiviso.
Per tali soggetti, l’aliquota è pari al 30%, incrementabile di:
- +20 punti percentuali per le piccole imprese;
- +10 punti percentuali per le medie imprese;
- +15 punti percentuali per investimenti realizzati nelle zone assistite ex art. 107, par. 3, lett. a) TFUE.
Qui di seguito uno specchietto riepilogativo:
| Beneficiario | Vincolo di Autoconsumo | Intensità di Aiuto | Intensità Max con Maggiorazioni |
| Aziende Agricole (Produzione Primaria) | Con vincolo di autoconsumo (obiettivo primario) | 80% della spesa ammissibile | 80% |
| Imprese di Trasformazione Prodotti Agricoli | Non soggetto a vincolo di autoconsumo | 80% della spesa ammissibile | 80% |
| Aziende Agricole (Produzione Primaria) | Senza vincolo di autoconsumo (Progetti eccedenti) | Base: 30% dei costi ammissibili | Fino al 65% |
| Imprese di Trasformazione Prodotti Agricoli in Non Agricoli | Non soggetto a vincolo di autoconsumo | Base: 30% dei costi ammissibili | Fino al 65% |
Facility Parco Agrisolare 2026: tempistiche e scadenze
La misura non è stata ancora pubblicata in Gazzetta Ufficiale, questo contributo mira a permette alle aziende interessate di iniziare a preparare tutta la documentazione necessaria, in attesa dell’apertura ufficiale del bando.
Una volta pubblicata la graduatoria, si avranno 18 mesi per completare l’investimento, superando quindi il precedente vincolo del 30 giugno 2026 per la fine lavori.
Il contributo è erogato entro 90 giorni dall’acquisizione della documentazione completa a rendicontazione. E’ possibile richiedere un anticipo fino al 30%, previa presentazione di idonea garanzia.
Affidati a QESCO per l’ottenimento del Facility Parco Agrisolare 2026
QESCO in questi anni ha aiutato molte aziende del settore agricolo nell’ottenimento dei benefici delle precedenti edizioni della misura Parco Agrisolare. La materia burocratica è certamente complessa, ma il team Qesco ne ha dettagliata esperienza, oltre a gestire in toto l’installazione degli impianti. QESCO offre infatti un servizio “chiavi in mano”
- Diagnosi Energetica
- Progettazione, Fornitura e Installazione
- Gestione completa delle pratiche burocratiche.
Sfrutta questo tempo di attesa prima della pubblicazione ufficiale per preparare con noi tutta la documentazione necessaria, in modo da governare al meglio le tempistiche del bando.
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