Bando MASE 2025 Proroga al 3 Luglio 2026 QESCO
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Il MASE ha prorogato la scadenza del Bando al 3 luglio 2026: quattro mesi in più per preparare al meglio la domanda per scalare la graduatoria.

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha ufficialmente disposto la proroga dei termini di presentazione delle domande per il Bando Autoproduzione FER. La nuova scadenza, fissata al 3 luglio 2026, rappresenta un’opportunità concreta per tutte le imprese del Sud Italia che non avevano ancora finalizzato il proprio progetto entro la data originaria del 3 marzo 2026.

Per le aziende di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia si tratta di una grandissima opportunità: la possibilità di accedere a contributi a fondo perduto fino al 63% per impianti fotovoltaici, termo-fotovoltaici e sistemi di accumulo va assolutamente colta e non lasciata scadere!

Perché la proroga è una vera opportunità! 

Partecipare al Bando MASE richiede una documentazione tecnica di alto profilo: relazione energetica, progetto dell’impianto, documentazione aziendale aggiornata e rispetto di requisiti precisi. Avere quattro mesi aggiuntivi permette di:

  • Verificare con cura la propria idoneità e i requisiti di ammissibilità
  • Elaborare un progetto tecnico di qualità, che massimizzi il punteggio in graduatoria
  • Raccogliere tutta la documentazione necessaria senza acqua alla gola
  • Ottenere le autorizzazioni e i preventivi tecnici nel rispetto dei tempi
  • Confrontarsi con un partner esperto per ottimizzare la candidatura

In sintesi: chi usa bene questi mesi, questo ulteriore tempo a disposizione, parte sicuramente avvantaggiato rispetto a chi si era già precipitato a inviare domande incomplete o con progettazioni approssimative.

Il Bando MASE in sintesi: cosa finanzia e a chi è rivolto

Il Bando Autoproduzione FER del MASE è uno dei più importanti strumenti di incentivazione mai dedicati alle imprese del Mezzogiorno. Ecco i punti chiave da ricordare:

Chi può partecipare

  • Imprese di qualunque dimensione (micro, piccole, medie e grandi) regolarmente iscritte al Registro delle Imprese
  • Reti di imprese
  • L’unità produttiva deve trovarsi nelle regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia
  • La sede deve essere situata in aree industriali, produttive o artigianali di Comuni con più di 5.000 abitanti

Cosa finanzia

  • Installazione di nuovi impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici con potenza compresa tra 10 kW e 1.000 kW (1 MWp)
  • Potenziamento di impianti esistenti (non è ammesso il rifacimento totale)
  • Sistemi di accumulo elettrochimico (behind the meter), se installati in abbinamento all’impianto rinnovabile

L’energia prodotta deve essere destinata all’autoconsumo dell’unità produttiva; l’eventuale eccedenza viene ceduta gratuitamente al GSE per 20 anni

Tecnologia Dimensione Impresa Contributo (%)
Fotovoltaico Piccola 58%
Fotovoltaico Media 48%
Fotovoltaico Grande 38%
Termo-fotovoltaico Piccola 63%
Termo-fotovoltaico Media 53%
Termo-fotovoltaico Grande 43%
Accumulo Piccola 48%
Accumulo Media 38%
Accumulo Grande 28%

Sono infine previste premialità aggiuntive che possono aumentare ulteriormente il contributo:

  • +5% o +2% per l’utilizzo di moduli fotovoltaici iscritti al Registro con specifiche categorie di qualità (Classe A, B o C).
  • +2% se l’azienda possiede un sistema di gestione dell’energia certificato ISO 50001.
Modalità di erogazione e tempi di realizzazione

Il contributo viene erogato in massimo 2 stati di avanzamento lavori (SAL), con la possibilità di richiedere un anticipo fino al 30% del contributo totale, previa presentazione di fideiussione. Il saldo viene liquidato entro 80 giorni dalla rendicontazione finale.

I progetti devono essere ultimati entro 18 mesi dall’ammissione. La procedura è valutativa a graduatoria: questo significa che non conta solo presentare domanda, ma presentarla bene, con un progetto ben strutturato e punteggi elevati nei criteri di valutazione.

Non aspettare l’ultimo momento: usa questi mesi aggiuntivi per preparare un progetto vincente. Contatta QESCO oggi stesso per una consulenza gratuita e dedicata.

QESCO: il tuo partner per il Bando MASE nel Mezzogiorno

La complessità tecnica e burocratica di un bando come questo richiede competenza, esperienza e un metodo di lavoro collaudato. QESCO, dalla propria sede di Lecce, è il partner di riferimento per le imprese del Sud che vogliono trasformare questa opportunità in realtà.

Ecco cosa mettiamo in campo per la tua azienda:

  • Analisi di fattibilità gratuita: valutiamo se la tua sede e i tuoi consumi rientrano nei parametri del bando
  • Progettazione personalizzata: elaboriamo la relazione tecnica asseverata e ottimizziamo il progetto per scalare la graduatoria
  • Gestione completa della domanda: carichiamo l’istanza sui portali GSE/MASE, raccogliendo tutta la documentazione richiesta
  • Installazione chiavi in mano: ci occupiamo di permessi, direzione lavori, connessione alla rete e pratiche GSE
  • Monitoraggio e rendicontazione: ti accompagniamo fino all’erogazione del contributo, con monitoraggio continuo dei flussi energetici

Non lasciare che questa opportunità scada senza averla colta. Con la proroga al 3 luglio 2026, hai tutto il tempo per farlo nel modo giusto — affidandoti a chi sa come farlo.

Contattaci oggi stesso per la tua consulenza dedicata sul Bando MASE!
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